Apnee del Sonno e Russamento Sonnoclinic

Il mio bambino russa!

Un genitore lo sa, il russamento nel bambino è una condizione frequentissima. Fino a qualche anno fa il bambino che russava non preoccupava, la preoccupazione nasceva solo quando durante il giorno lo stesso bambino manifestava un comportamento irrequieto e insofferente, non cresceva bene e a volte tornava a fare la pipì a letto.

Oggi sappiamo che tutti questi sintomi fanno parte dello stesso problema che sono le Apnee del Sonno nel bambino. Al contrario dell’adulto in cui un sonno alterato causa intensa sonnolenza durante il giorno, nel bambino la carenza di sonno si manifesta in modo contrario. Il bambino che non ha dormito bene sviluppa irrequietezza e agitazione, ha scarso rendimento scolastico perché non riesce a concentrarsi, può avere un rallentamento della crescita staturale e, più a lungo termine, può avere alterazioni di sviluppo.  Nell’adolescente in sovrappeso o obeso, le apnee possono manifestarsi come nella forma dell’adulto e quindi sviluppare sonnolenza diurna invece che iperattività.

Il bambino che russa abitualmente ha un ostacolo al passaggio dell’aria durante l’atto respiratorio che aumenta nella posizione sdraiata causando un’ostruzione parziale o completa delle alte vie respiratorie. Nella maggior parte dei casi questa ostruzione è causata da un ingrossamento delle adenoidi e delle tonsille (ipertrofia adeno-tonsillare) che non lasciano passare l’aria. Il bambino tenderà durante la notte a tenere la bocca aperta e ad avere una respirazione rumorosa. Se porremo attenzione al russamento si alterneranno momenti in cui il bimbo sembrerà non respirare per poi riprendere aria qualche secondo dopo. Il viso diventerà pallido con le occhiaie e si potrà sviluppare un palato ogivale (facies adenoidea). Se nell’adulto c’è una piccola percentuale di apnee che rientrano in un quadro fisiologico, nel bambino questo non è altrettanto vero. Il bambino, al di fuori di episodi di raffreddore, non deve russare né andare in apnea. Quando vi è il sospetto di un quadro di apnee del sonno nel bambino è importante effettuare una visita otorinolaringoiatrica e un esame chiamato pulsossimetria, per quantificare gli episodi di desaturazione di ossigeno e apnee. Se la terapia farmacologica non risultasse efficace nell’azzerare gli episodi di apnea bisognerà ricorrere all’intervento di adenotonsillectomia.

Una volta risolto il quadro ostruttivo, il bambino riprenderà un sonno di qualità e lo sviluppo staturo-ponderale corretto.