Apnee del Sonno e Russamento Sonnoclinic

Diagnosi e trattamenti

La diagnosi delle Apnee Ostruttive del Sonno prevede una accurata valutazione multidisciplinare e non può prescindere dall’utilizzo delle più avanzate strumentazioni e tecnologie per individuare la causa esatta del problema e impostare la terapia più efficace personalizzata per ciascun paziente.

Lo scanner intraorale è un’innovazione tecnologica di cui ci avvaliamo per la pianificazione dei trattamenti dei nostri pazienti. È un dispositivo utilizzato per acquisire immagini dettagliate della cavità orale, compresi i denti, le gengive, l’occlusione e altre strutture. Lo scanner, catturando immagini tridimensionali, è utile sia per fini diagnostici che per la programmazione dettagliata del trattamento. L’acquisizione delle impronte dentali è sicuramente più agevole rispetto ai tradizionali metodi di impronte dentali, perché è più rapida e non necessità di contatto e quindi più confortevole per il paziente.
Inoltre, gli scanner intraorali riducono il rischio di errori associati alle impronte tradizionali, come bolle d’aria o distorsioni. Insieme alla polisonnografia, questo rappresenta, un esame chiave nella diagnosi.

Lo scanner facciale è un dispositivo che acquisisce e analizza l’immagine del volto di una persona per ottenere un’immagine tridimensionale. Questa tecnologia viene utilizzata nell’ambito di Sonnoclinic pe ri pazienti che devono essere sottoposti ad interventi, come la chirurgia ortognatica, che prevedono lo spostamento delle basi scheletriche, per la programmazione chirurgica e per la previsualizzazione di come il volto cambierà dopo l’intervento. È una innovazione tecnologica di cui ci avvaliamo per aiutare il paziente nel percorso pre e post chirurgico.
L’acquisizione delle immagini tridimensionali avviene come delle normali foto che vengono scattate da più angolazioni e poi integrate insieme da un software che ricostruisce tridimensionalmente il volto.

La polisonnografia, più correttamente chiamata poligrafia del sonno o monitoraggio cardiorespiratorio del sonno, è un esame che serve per monitorare il sonno in tutte le sue caratteristiche. Viene effettuata a domicilio, impostata sulla base delle caratteristiche e le abitudini del paziente, misura il russamento, ricerca la presenza di apnee, individua eventuali apnee o ipoapnee e le desaturazioni di ossigeno nel sangue. La polisonnografia valuta anche lo sforzo del cuore durante gli episodi di apnea monitorando la frequenza cardiaca. L’esame dura una notte, al termine della quale la registrazione viene scaricata e analizzata per effettuare la diagnosi.

Polisonnografia Sonno Clinic 1

Polisonnografia Roma Sonno Clinic

La nutrizione gioca un ruolo importante nel trattamento della sindrome delle apnee ostruttive del sonno e può influire sulla gravità dei sintomi. La gestione della dieta e dell’alimentazione può aiutare a ridurre il rischio di AOS e migliorare la salute generale. Ormai è noto che le Apnee notturne sono associate a un indice di massa corporea elevato e quindi ad uno stato di sovrappeso o obesità che causa un accumulo di grasso attorno al collo con conseguente maggio rischio di ostruzione delle vie respiratorie. È stato altrettanto dimostrato che un peggioramento della qualità del sonno influenza negativamente il metabolismo e portare ad un aumento ulteriore del peso. Una sana alimentazione, studiata sulle caratteristiche e le abtudini del paziente e sulla gravità del problema, può aiutare nel trattamento delle apnee notturne riducendo la massa grassa e del grasso viscerale. Già dopo aver effettuato la polisonnografia, si può dare indicazione a iniziare il percorso nutrizionistico.
La CPAP, acronimo di “Continuous Positive Airway Pressure,” è una terapia medica non invasiva utilizzata nel trattamento dell’apnea ostruttiva del sonno. Questa macchina è collegata a una maschera facciale o nasale che il paziente indossa durante il sonno. La CPAP fornisce una costante pressione d’aria positiva attraverso la maschera, mantenendo così le vie aeree superiori aperte. La pressione inviata viene regolata in base alle esigenze specifiche del paziente, dopo una valutazione accurata delle caratteristiche anatomiche del paziente e la gravità del problema. Esistono diverse tipologie di maschere CPAP, tra cui maschere nasali, maschere facciali e maschere nasali a copertura totale. La scelta della maschera dipende dalle preferenze del paziente e dalle indicazioni del medico. La terapia con Cpap può essere anche associata alle altre modalità di trattamento come la chirurgia nasale o il MAD. I nostri pazienti associano alla terapia con CPAP anche un percorso con la nostra nutrizionista. Come per la polisonnografia, prima di iniziare la terapia con CPAP, si fa una prova di una notte per studiare l’effetttiva efficacia.

Il MAD (Mandibular Advancement Device) è un dispositivo medico utilizzato per trattare l’apnea ostruttiva del sonno e il russamento. Il MAD è progettato per mantenere la mandibola in una posizione avanzata rispetto alla sua posizione normale per impedire il collasso delle vie respiratorie superiori e per mantenere le vie respiratorie superiori aperte durante il sonno. I MAD vengono realizzati su misura per il paziente, prendendo un’impronta della sua bocca mediante lo scanner intraorale. La misura necessaria ad aumentare le vie respiratorie senza rendere fastidioso il dispositivo viene calcolata durante un esame endoscopico delle vie aeree in veglia o durante il sonno con polisonnografia. La parte del dispositivo che entra in contatto con i denti è generalmente realizzata in materiale morbido e flessibile per massimizzare il comfort del paziente. Ciò assicura una vestibilità comoda e efficace. I pazienti possono mettere e togliere facilmente il dispositivo da soli, non richiede alcuna fonte di alimentazione o connessione a un dispositivo esterno. Dopo aver dato indicazione al MAD si può effettuare la polisonnografia di conferma.